Fotografo a Torino

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La singolare carriera di un fotografo a Torino. La raccontano Paolo e Marco Padovan, attuali titolari dell’attività di famiglia.

Carlo Padovan inizia come dipendente in un negozio di apparecchi fotografici. Si trovava nella Galleria Subalpina di Torino, dove sin da giovane, per la sua grande e profonda dedizione al lavoro, e nonostante venisse sfruttato in modo pesante, nell’arco di poco tempo assumeva sempre più responsabilità. Perché i suoi principali notavano la serietà di questo ragazzo e la sua capacità di apprendere. A livello professionale mostrava già delle grandi doti, delle grandi qualità.

In società con Tardivello

Tant’è che dopo qualche anno, insieme al signor Tardivello, suo grande amico d’infanzia, apre un negozio in società, di fotografia, che si è sviluppato ed è andato avanti per diversi anni. Fino al giorno in cui, pur rimanendo amici del cuore, Tardivello ha intrapreso l’attività del laboratorio professionale di stampa fotografica, tanto da diventare uno dei più importanti in Europa, lavorando per FIAT e grandi aziende europee.

Un fotografo a Torino e il suo negozio

Nel frattempo papà prosegue l’attività di commerciante, nel negozio di fotografia, per poi sviluppare, nell’arco degli anni, specializzazioni in ambiti prestigiosi e impegnativi. Le sue aree di elezione erano quelle della fotografia d’arte, delle opere d’arte, dei quadri, dei gioielli e delle sculture. Tanto che a Torino, nell’arco di poco tempo, è diventato uno degli unici due fotografi specializzati in questo campo specifico.

E questo gli ha aperto la strada per servire praticamente tutte le gallerie d’arte di Torino e aziende come Sothebis, Sant’Agostino, gli stampatori di cataloghi. Siamo arrivati a fotografare tutte le collezioni di porcellane di Palazzo Madama di Torino per realizzare le catalogazioni interne.

Ai matrimoni in abito scuro

In ambito fotografico, papà Carlo realizza anche servizi di matrimonio. Più per la fama che lo accompagna che per un preciso intento, nell’arco degli anni la sua professionalità e la qualità del suo lavoro lo misero in evidenza. A questa ascesa contribuì il fatto non trascurabile che si presentasse come fotografo ai matrimoni in modo impeccabile: in camicia bianca, abito scuro e cravatta.

La figura di un fotografo a Torino che arrivava così elegante e formale ad un matrimonio destava persino un po’ di scalpore. Ma in poco tempo, Carlo è diventato il fotografo di riferimento dell’alta società di Torino. Realizzava matrimoni di altissimo livello, nei posti più belli di Torino e non solo. Andava perfino all’estero per seguire clienti che volevano assolutamente la sua presenza e lo convocavano per matrimoni di altissimo livello fuori dei confini nazionali.

Dedizione e sacrficio

Indubbiamente i nostri genitori, come tantissime altre persone dell’epoca, hanno dedicato al loro lavoro tutti se stessi. Infatti io e mio fratello siamo cresciuti con i nonni, perché i miei genitori spessissimo tornavano alle 4 o alle 5 di notte dal negozio, dopo averlo tenuto aperto tutto il giorno.

Nonostante questo sicuramente erano lo stesso due genitori molto presenti con noi figli piccoli e, chiaramente, nei momenti in cui si stava insieme, ci dedicavano tutte le attenzioni che potevano.

.Quello che ricordiamo di quando eravamo piccoli era quanto i nostri genitori venissero apprezzati e celebrati, anche se celebrare può sembrare un po’esagerato. Però ricordiamo da sempre come cosa usuale che entravano in negozio soprattutto persone di altissimo livello sociale. Persone in vista entravano e riconoscevano ai nostri genitori la loro serietà, la loro qualità lavorativa, la purezza d’animo con cui affrontavano il loro mestiere e servivano i loro clienti.

Lavorare duro: il segreto di un fotografo a Torino diverso dal solito

Questo crediamo sia stato il motivo per cui hanno avuto successo due persone che sono partite dalla povertà nera e con un negozio di fotografia sono arrivati ad essere sulla bocca di tutti i torinesi. Questo troviamo che sia una grande cosa per due persone, marito e moglie, che hanno vissuto in reale simbiosi: cioè uno era il valore aggiunto dell’altro.

Indubbiamente nostra mamma ha avuto un ruolo fondamentale nel successo dell’attività. Nostro padre è stato l’eccellenza nella qualità, nella professionalità, nella serietà nel realizzare fisicamente e manualmente il lavoro di fotografo a Torino. Sia dal punto di vista dei servizi che andava a svolgere, sia nei modi di porsi: una persona dalle spiccate qualità nei rapporti sociali, nel rapporto con le persone, estremamente elegante e professionale.

Nostra madre è stata il grandissimo valore aggiunto all’interno del negozio. Infatti è stata capace di far rendere al meglio la meraviglia di lavoro che aveva svolto mio padre nei giorni precedenti. Quindi nostra mamma è stata veramente una maestra non solo per noi figli, ma anche per molte altre persone nel mostrare il modo in cui deve essere gestito un negozio e il rapporto con il cliente.